Ho 51 anni, verso contributi da 30. Alla mia generazione nata negli Anni Settanta (e dopo) Carlo Cottarelli dice severo che dobbiamo lavorare “fino a 71 anni, come in Giappone”. Lui prende 18mila euro di pensione da quando aveva 59 anni. Cottarelli è il perfetto candidato del Pd.
Mario Adinolfi
@marioadinolfi
Giornalista, scrittore, presidente del Popolo della Famiglia, ogni giorno su Byoblu con Segni dei Tempi. Sposato con Silvia e papà di tre figlie.
Translate bio
Mario Adinolfi’s Tweets
Chiudono il programma di Bianca Berlinguer su Raitre. Il Pd ha ordinato, gli amministratori Rai hanno disposto. La colpa? Aver dato voce a chi è critico con la politica di Draghi sulla guerra in Ucraina. Il Pd zittisce chi è sgradito, la tv di Stato esegue. E il dittatore è Putin
Io proprio non riesco a capire perché si debba rinunciare a petrolio e gas russi, far balzare l’inflazione al 10%, devastare le imprese italiane che fanno export in Russia che licenzieranno valanghe di lavoratori italiani, tutto perché Biden vuol abbattere Putin. Senza riuscirci.
Ovviamente nessun giornalista nostrano ha osato chiedere: “Draghi, perché l’obbligo vaccinale solo in Italia tra tutti i Paesi Ue se l’Italia ha più vaccinati di tutti? Perché milioni di persone lasciate senza stipendio solo da noi?”. Niente. Neanche un fiato dalla libera stampa.
Eccola la presa ad artiglio dei ricchi. Due maschi dotati di conto in banca potente usano questa loro forza per far leva su donne in stato di bisogno e comprarsi i loro figli, privandoli del diritto ad avere una mamma. Contro un mondo che accetta questo mi batterò per sempre.
Faccio notare che a Wimbledon, torneo vietato ai russi e che volevano vietare ai non vaccinati, hanno vinto un’atleta russa e un atleta non vaccinato. Battuti i cretini.
Quando in certe interviste evocavo l’apartheid m’hanno dato dell’esagerato. Oggi sul governo Draghi interviene Amnesty International chiedendo di “permettere ai non vaccinati di continuare a svolgere il proprio lavoro e utilizzare i mezzi di trasporto, senza discriminazioni”.
Un trans e un gay bullizzano pesantemente Marco Bellavia al Grande Fratello fino a costringerlo ad andarsene dal reality. Sono gli stessi due personaggi che per anni ce l’hanno fatto a peperini con il concetto di inclusione. Messi pubblicamente alla prova, escludono il “diverso”.
“Vogliamo che in Russia ci siano il genitore 1 e il genitore 2 invece di mamma e papà? Siamo completamente impazziti? Vogliamo che i nostri bambini siano indottrinati?”. Lo ha detto Putin oggi. I miei valori sono più vicini ai suoi che a quelli di Biden e Von der Leyen. I vostri?
Mi chiedono cosa farò ora che Draghi ha posto uno strambo “obbligo vaccinale” a tempo che finirà il 15 giugno. L’ho già detto, opporrò resistenza perché il mio corpo non è dello Stato. La lesione del diritto di milioni di lavoratori prosegue con il Pd complice. Ricorderemo tutto.
Grottesco Di Maio che fa convocare alla Farnesina l’ambasciatore russo, che inevitabilmente gli ricorda che ha detto che Putin vale meno d’un cane. La strategia d’insultare, armare i nemici, sanzionare e poi fare gli offesi dimostra quali cretini abbiamo ora al governo in Italia.
Con l’obbligo vaccinale io non mi vaccinerò e pagherò la relativa sanzione autodenunciandomi. Non ho ostilità verso i vaccini, che anzi ritengo utili per la profilassi presso anziani e fragili, ma la lesione di diritti fondamentali necessita un’azione politica di resistenza.
Cossiga lo spiegava privatamente: “Il più pericoloso è Draghi, è punto di riferimento d’interessi stranieri”. Lo disse poi pubblicamente: “Draghi è un vile affarista liquidatore dell’industria pubblica italiana”. Ora lo si può cacciare. Nell’interesse del popolo italiano, fatelo.
E venne il giorno in cui Pfizer in audizione Ue ha ammesso che il vaccino non è mai stato testato come strumento di prevenzione dei contagi. Quindi tutte le puttanate tipo “vaccinate i bambini così non contagiano i nonni” erano, per l’appunto, puttanate.
Ma secondo voi è giusto escludere gli atleti russi e bielorussi dalla Paralimpiadi? È giusto ferire un disabile in virtù del passaporto che ha? Non è razzismo questo, non è discriminazione, non è apartheid, non è l’esatto opposto della pace che si dice di voler perseguire?
Chi ha umiliato De Donno e la cura del plasma iperimmune, da Bassetti alla Lucarelli, oggi che New England Journal of Medicine certifica che lui aveva ragione dovrebbe chiedere scusa e rendere omaggio alla sua memoria. La cura costa poco, nel big game Covid ciò non è tollerabile.
Quel che impressiona è che nessuno ha fatto una piega per Boris Johnson dimissionario, nessuno Stato straniero s’è permesso di far pressioni per farlo restare “perché c’è la guerra”. Nessuno oserebbe con Londra. Ma a Roma siamo colonia e chi ci comanda pretende che Draghi resti.
Letta dice: “Se avessero governato gli altri, chissà quanti morti in più”. Ricordo al leader del Pd (che è al governo con “gli altri”) che candiderà lui Roberto Speranza. E sotto questo ministro della Salute si conteggiano 174.300 morti Covid. Nessuno ha fatto peggio in Europa.
Ma cos’ha detto di così sbagliato Sofia Goggia? Ha detto che donne e uomini non sono uguali, che è ingiusto che le trans gareggino con le donne, che per buttarsi a capofitto giù nello Streif ci vuole testosteronica virilità. Perché non si può più dire l’ovvio in questo Paese?
171 milioni di boccette vendute all’Italia, 11.5 miliardi di somministrazioni di “vaccino” nel mondo, a 22 euro a dose con costo di produzione di 30 cent. Un affare da 250 miliardi di dollari in 18 mesi, con i “vaccinati” che s’ammalano e muoiono. La quarta dose? Fatevela voi.
Ci ripetiamo che noi siamo una democrazia e la Russia una bieca dittatura. Però da noi comanda un banchiere mai eletto da nessuno che finanzia il riarmo contro il volere del popolo italiano. In Russia comanda uno sempre eletto dai russi e oggi depositario del loro netto consenso.
La nuova Giorgia Meloni che quasi tifava Macron e si vergogna dei legami con Le Pen e Orban, che fa discorsi filoatlantisti, appoggia l’attuale Unione Europea e è sdraiata a favore del riarmo secondo le strategie dettate da Biden, non riesco più a distinguerla da Pd e compagni.
Bonaccini, mai lavorato un giorno in vita sua, soffre perché viene superato nei sondaggi dalla Schlein, mai lavorato un giorno in vita sua ma crescendo ricchissima a Lugano con doppio passaporto americano e svizzero. E poi è lesbica. Tutte doti decisive per guidare il Pd di oggi.
Esprimo la mia solidarietà alla dott.ssa Barbara Balanzoni, radiata dall’Ordine dei Medici di Venezia per essersi fieramente opposta alle folli regole imposte dal ministro Speranza nella gestione della pandemia. La radiazione è atto violento di intimidazione, da Stato totalitario
Il professor Bassetti a Dritto e Rovescio dice che prenderò l’Omicron perché la prenderanno tutti e schiatterò perché sono sovrappeso. Risposta secca, senza parole.
Gridavano in tv che dovevano venire i carabinieri a prenderci “casa per casa” per vaccinarci, che il green pass doveva renderci la vita talmente impossibile da costringerci a subire l’imposizione dello Stato. Ora dicono che era “un momento storico diverso”. Noi non dimentichiamo.
Chiude lo stato d’emergenza, non chiude il green pass che da esso traeva legittimazione. Va mostrato al cinema, a teatro, a un convegno, per lavorare, in bar-ristoranti al chiuso, se vuoi prendere un treno o un aereo. Stanno costruendo un muro permanente alla libertà. Gravissimo.
Molti di voi ragionano come i cani di Pavlov. La “destra” americana che difende la lobby delle armi è cattiva. La “sinistra” americana che stanzia a favore di quella lobby 33 miliardi di dollari in un colpo solo per l’Ucraina è buona. Il vostro problema è che siete cretini.
Dedico questo primo Maggio alle migliaia di lavoratori della sanità che resteranno senza stipendio fino al 31 dicembre, alle centinaia di migliaia di famiglie che il governo Draghi ha affamato togliendo per mesi il diritto alla retribuzione per chi non si fosse vaccinato.
Chiudono le pagine di CasaPound e Forza Nuova. Poi quella del comico Dieudonné. Per Trump solo sospensione. Mandano Salvini a processo. Contro noi “omofobi”, il ddl Zan per spedirci in galera. Intanto da Palamara scopri come funziona la magistratura. Questa sinistra fa paura.
Leggo che Rizzo raccoglie le firme per la sua lista con Toscano, Paragone fa lo stesso per Italexit, noi di APLI stiamo per avviare i nostri banchetti. Affinché sia chiaro, noi siamo pronti anche subito a fermare tutto e a valutare percorsi unitari. La gente ci vuole uniti.
Michela Murgia si lamenta perché “negli ultimi 14 mesi” sui social l’hanno definita scrofa, palla di lardo, scaldabagno con le gambe, cesso ambulante e Peppa Pig. La rassicuro, molti suoi amici fanno lo stesso con me da anni. Salvini non c’entra un cazzo.
Caro Roberto Gualtieri, quando muore un Papa, Roma è una città a lutto. Mi meraviglia che il sindaco della città capitale della cristianità non abbia proclamato il lutto cittadino, sospendendo concerti e attività notturne. Anche Mattarella poteva spendere due parole in più.
Con l’invito a colpire la Russia sul suo territorio, con il decreto che Draghi ha pronto per fornire cingolati e armi più pesanti all’Ucraina, scivoliamo verso un coinvolgimento bellico che il popolo italiano non vuole, frutto marcio finale dell’assenza di democrazia in Italia.
Lo so che dovrei gridare al bodyshaming, ma fa ridere anche me. Per citare Pio e Amedeo: il politicamente corretto ha rutt’ o’ cazz’
Paola Egonu è egocentrica, si parla solo di lei, nessuno conosce il nome di un’altra qualsiasi pallavolista azzurra, ma si lamenta d’essere al centro dell’attenzione quando l’Italia non vince. Pararsi dietro al razzismo è una furbata, è criticabile come qualsiasi altra atleta.
Vorrei dire a Giorgia Meloni che sono obeso da oltre trent’anni e la deviata è lei se pensa di poter usare argomenti così in campagna elettorale. Forse alla leader di Fratelli d’Italia l’ubriacatura da potere futuro (che non avrà perché la tradiranno i suoi) sta dando alla testa.
Sei chiamato a cantare l’Inno alla finale di Coppa in diretta tv, ti pagano e tanto per farlo, non ne conosci le parole e non fai lo sforzo di impararle, toppi una strofa intera, alla fine invece di sparire e piangere fai il pugno e urli No Justice, No Peace? Ma ridacce li soldi.
Il 100% dei gruppi parlamentari è per fornire armi, la maggioranza del popolo italiano no. Il 90% dei parlamentari sostiene il governo Draghi che tiene in piedi il green pass, la maggioranza degli italiani non lo vuole. Il distacco tra popolo e Palazzo non è mai stato così ampio.
Il New York Times ufficializza da fonti di intelligence che l’attentato alla figlia di Aleksandr Dugin è stato voluto dal governo ucraino. Se chi organizza un’uccisione così crudele in stile mafioso fosse domani insignito del premio Nobel per la pace, sarebbe un’offesa al mondo.
Adorabile la figlia dell’ex direttore del Tg1, che mi rimbrotta perché ho difeso la Goggia. Come prova cita le donne che gareggiano sulla Streif di Kitzbuhel. Senza sapere che Kitzbuhel è discesa solo maschile. E questa sta al Financial Times, dev’essere brava col fact checking.
Ma possibile che non vi vengano dubbi? Nell’Italia dei supergreenpass e dei vaccinati al 90% oggi ci sono 259 morti e 1329 letti di terapia intensiva occupati. In Uk senza green pass e limiti vari 49 morti e 898 in terapia intensiva. Torniamo liberali, basta socialismo dirigista.
Solidarietà mia e di tutta APLI a Aleksandr Dugin oggetto di un attentato vile che ha ucciso l’adorata figlia Darya. Ho condiviso con lui più di una battaglia nel corso di trasmissioni tv italiane in cui è stato dileggiato. Ormai si pagano prezzi enormi per avere idee difformi.
La Danimarca ha chiuso la campagna di vaccinazione, tutti i paesi Ue rimuovono vincoli e obblighi. Da noi è ancora in vigore l’obbligo vaccinale per gli over50 e per il personale sanitario che viene privato dello stipendio se non ottempera. Restano pure le mascherine. E noi muti.
Il processo per Bibbiano non va avanti. La prima udienza s’è tenuta a giugno, la seconda è fissata al 16 dicembre. Si fa di tutto per avviare verso la prescrizione la vicenda Angeli&Demoni, i bimbi sottratti alle famiglie e dati a pazzi e coppie gay con tanto di compenso.
La svolta culturale del reality Mediaset è CecchiPaone che si vanta delle dimensioni del proprio pene per giustificare perché un ragazzino sta con lui, mentre altri vogliono far dire a un’ex suora che è lesbica e il trans in studio approva. Sarò omofobo, ma ‘sta roba fa schifo.
Diciamoci la chiara, santa verità: lo speciale di Capuozzo ha spiegato il senso della guerra con il ponte della memoria teso fino a Sarajevo e s’è mangiato quaranta giorni di speciali di Chicco Mentana. Giornalismo è spiegare e raccontare, non tifare e fare propaganda. Viva Toni.
Capannone da 400mila euro rivenduto a 800mila da consulenti vicini alla Lega, Repubblica fa una pagina di edizione nazionale sui “guai giudiziari” di Salvini. Corte dei Conti chiede i danni a Zingaretti per un grattacielo inagibile pagato 263 milioni. Su Repubblica non una riga.
Se la soluzione è Mattarella giusto il tempo di far concludere il mandato a Palazzo Chigi a Draghi, per poi premiarlo con la presidenza della Repubblica che a quel punto Mattarella lascerà libera, allora si sarà fatto scempio della nostra Costituzione e tutti ne saranno complici.
Questo Paese è così: appena la tua voce si alza arrivano i manganellatori. Ci sarà sempre un Andrea Romano del Pd a stracciare i tuoi contratti Rai, un ateneo che ti toglie la cattedra come accadeva ai docenti che non giurarono fedeltà al fascismo nel 1931
È ignobile il silenzio totale di Repubblica e Corriere della Sera, dei tg Rai e La7, sull’insegnante che si è dato fuoco a Rende dopo aver perso lo stipendio perché non vaccinato (come confermato da un post fatto sparire da UIL Monza, dove il 33enne insegnava). Media di regime.
La sera del 17 agosto di 12 anni fa ci lasciava il più grande dei nostri Capi di Stato, il più lucido nel profetizzare la crisi di sistema. Irridente verso il potere dei potenti veri, mi descrisse Mario Draghi con queste parole: “Si è venduto l’Italia, si venderà gli italiani”.
Il 31 maggio il prezzo del petrolio era di 124$ al barile e la benzina costava 1,85 euro medi alla pompa. Qualcuno mi sa spiegare perché, se oggi il prezzo del petrolio è calato a 114$ al barile e il governo ha anche tagliato delle accise, il prezzo della benzina è sopra 2 euro?
Il voto dell’Europarlamento contro l’Ungheria è un atto grave. Perché votano Orban? Per le sue politiche a sostegno della famiglia e della natalità, che hanno spinto in alto la ricchezza del Paese. Questo per l’Ue genderista e abortista è intollerabile. Viva il popolo ungherese.
Qualcuno mi spiega il senso delle manifestazioni del Pd oggi “contro il caro bollette”? Lo avete provocato voi che state eternamente al governo senza vincere mai le elezioni e protestate? Contro chi? Contro voi stessi? Proponete al governo, cioè a voi, come risolvere? Siate seri.
Avete seguito per giorni una roba in cui si sapeva che doveva vincere l’Ucraina per mandare il solito decisivo messaggio dei cantanti “contro la guerra”. Se penso che Zelensky s’è messo pure a fare video per far votare i suoi all’Eurovision, vien voglia di arruolarsi nel Wagner.
Mi chiedono perché ce l’ho con Macron. Semplice: è un presidente (quasi) dichiaratamente massone, ricco, elitario, non percepisce i bisogni dei ceti popolari, non ha figli e non coglie le necessità delle famiglie. È l’inventore del green pass con cui “emmerder les no vax”.
Schlein è per il “matrimonio” gay, l’utero in affitto, la legge trans alla spagnola, il gender, considera l’aborto un diritto e non una tragedia, stessa cosa su eutanasia e suicidio assistito. L’esatto opposto del Magistero del Papa. Solo un cattolico stordito può votare Pd ora.
Con enorme incoscienza i tank tedeschi torneranno dopo 80 anni a battersi contro quelli russi mentre l’autocrate ucraino epura mezzo governo con l’accusa di “corruzione”. Modello cinese. Nel colmo della follia lo applaudiremo a Sanremo. Ci meritiamo l’orchestrina del Titanic.
Gueye è un ragazzo senegalese, è forte, ha appena vinto la Coppa d’Africa con la nazionale e milita in uno dei club più prestigiosi del pianeta, il Paris Saint Germain. Sabato non ha giocato perché non vuole che gli sia imposta la patch arcobaleno degli Lgbt. Viva la sua libertà.
Massimo ha ucciso un rom durante una rapina sparando all’auto lanciata contro di lui per travolgerlo. Domani andrà in galera, la Cassazione contro il parere del pg ha confermato la condanna a 9 anni. Farà più carcere del mandante dell’omicidio Calabresi e di chi ha ucciso Tobagi.
Obbligo vaccinale per over 50, milioni di lavoratori senza stipendio, milioni di multe con invasione della privacy sanitaria da parte di Agenzia delle entrate: avviene solo in Italia. Che ha il record mondiale di vaccinati. Che test è in atto nel nostro Paese? Insomma: perché?
Io proprio non riesco a capire perché, nell’annunciare la fine dello stato d’emergenza al 31 marzo, non si annunci l’ovvia rimozione di tutte le procedure collegate allo stato emergenziale a partire dal green pass. Mantenerlo in vita dopo il 31 marzo è giuridicamente un crimine.
Il 21 luglio 2021 Draghi teneva la conferenza stampa del “non ti vaccini, ti ammali, muori” e del “green pass garanzia di trovarsi tra persone che non sono contagiose”. Il 21 luglio 2022 Draghi si dimette da capo del governo. Le bugie hanno le gambe corte.
La Corte Suprema americana boccia l’obbligo vaccinale e l’obbligo di test settimanali di controllo per i lavoratori USA, considerandoli “contrari alla libertà della persona”. 84 milioni di lavoratori statunitensi e le loro famiglie non saranno inutilmente vessate. E in Italia?
La vittoria delle destre con 20 punti di vantaggio alle regionali rende ancora più necessario avere una Rai in sintonia con i valori degli italiani, diversi da quelli proposti da una minoranza prepotente all’ultimo festival di Sanremo. Con buona pace di Fedez, Chemical e Coletta.
Steve Bannon non è solo tra le persone più intelligenti che abbia mai conosciuto worldwide: è anche molto onesto. Viene arrestato a New York da chi non gli perdonerà mai di aver impedito l’elezione alla Casa Bianca del senatore di New York, Hillary Clinton. Gli ribadisco amicizia
Arrivano i risultati dai Territori d’Oltremare. In Guyana: Le Pen 60.7%, Macron 39.3%; alla Guadalupa: Le Pen 69.6%, Macron 30.4%; alla Martinica: Le Pen 60.9%, Macron 39.1%. Al ballottaggio 2017 Macron aveva stradominato. Io ve lo dico da due settimane che arriva il sorpresone.
Non ti pagano lo stipendio, non ti fanno salire su un autobus (il mio cane può, io no), non ti fanno neanche prendere un caffè all’aperto in queste belle giornate di sole di febbraio. Niente cinema, niente teatro, niente musei. Però ti pagano il bonus psicologo. Ambulanza…
Se le idee di Orsini non possono essere espresse in Rai per volontà dei partiti di governo che controllano la Rai, io non riesco più a capire con quale faccia quei partiti a cominciare dal Pd sostengano che questo sarebbe un metodo diverso da quello adottato dall’autocrate Putin.
Eccomi col taglio “arresti domiciliari”, da domani non potrò prendere bus, treni, entrare in hotel. Non potrò bere un caffè, m’è negato pure all’aperto. Come milioni di lavoratori subirò multe emanate violando la privacy sanitaria. Ma sorrido perché felicità è la lotta. Libertà!
Oggi lo Stato mette fuorilegge milioni di over 50 non vaccinati, ne viola la privacy trasmettendo dati sanitari per multare con 100€ anche pensionati con la minima sociale. Lo stesso Stato vieta in Rai di chiedere ai cantanti di Sanremo se sono vaccinati o no. Ricorderemo tutto.
Il rapporto Aifa conferma l’incidenza di 134.361 reazioni avverse all’inoculazione del cosiddetto vaccino anticovid, con 27 morti accertati. Ogni 1.000 inoculazioni, 1 va storta e crea malessere. Il 17.8% delle reazioni avverse, poi, sono “gravi”. Fiero di non essermi vaccinato.
Escono finalmente le cifre del famoso “registro delle famiglie arcobaleno” con figli a Milano voluto dal sindaco Sala. Sapete quante sono? Trentotto. Tutti i giornali e le tv che hanno dato credito alla surreale cifra di “150mila figli di coppie gay” pubblicheranno la rettifica?
C’è quel video orrendo del toscano che gioisce per Sassoli dicendo “una testa di cazzo in meno”. Mentana s’indigna, dimentica che è la stessa frase usata migliaia di volte sui social contro Mauro da Mantova nel giorno della morte. O pacifichiamo il Paese o l’orrore sarà la norma.
L’Ue fa acquistare 450 milioni di € di armamenti, dai jet a 18.000 kalashnikov da distribuire alla popolazione di Kiev. L’Italia di Draghi collabora dimenticando l’art. 11 della Carta. Ricordo quando LeU, M5S e Pd protestavano contro l’industria delle armi. Ora sono clienti.
Se ci fosse ancora un modo non semplificatorio ma analitico di commentare la politica, non da tifosi ma almeno da curiosi, vi sareste accorti che Macron rispetto al 2017 ha perso 400mila voti e la Le Pen ne ha guadagnati 3 milioni. E vi chiedereste il perché. Soffia un vento.
Leggo Salvini chiedere “una nuova fase” per il governo, mi metto paura. Se con Draghi premier e Mattarella al Quirinale hanno solo imposto l’apartheid senza stipendio a milioni di italiani, ora che hanno anche Amato alla Corte Costituzionale cosa faranno? Ai ceppi i no greenpass?
Esce l’ennesimo studio (è sul British Medical Journal) sull’incidenza di miocarditi e pericarditi da vaccino, c’è la sentenza di Firenze che parla di “effetti ad oggi non prevedibili per vita e salute”, ma un governo senza premier vi vuole fare la IV dose. Disobbedite. Dite no.
Draghi ormai non può essere il prossimo Capo dello Stato, non rappresenta l’unità del Paese. Lo ha diviso il Paese, criminalizzando milioni di italiani, togliendo loro lo stipendio e persino il diritto a salire su un autobus, costruendo un clima da apartheid di odio tra fazioni.
A Raiuno, ovviamente senza contraddittorio, Luxuria fa il comizio a favore del ddl Zan con la conduttrice che annuisce e dice: “Vladimir grazie, sei preziosa come sempre. So che tutti voi che ascoltate la pensate come noi”. No, il punto è questo: non la pensiamo tutti come voi.
Il portavoce dei terroristi di Al Shabaab intervistato da Repubblica su cosa faranno dei soldi incassati con il sequestro di Silvia: “Acquisteremo armi, ne abbiamo sempre più bisogno per portare avanti la nostra guerra santa islamica”. Un altro grande successo di Conte e Di Maio.
Ho letto la lunga intervista di Landini al CorrieredellaSera. Non una parola di solidarietà per milioni di lavoratori lasciati senza stipendio perché non vaccinati. Una Cgil che consente una lesione così vasta del diritto al lavoro racconta la fine della sinistra prona al potere.
Joseph Ratzinger resta nella storia per il discorso di Ratisbona e per l’enunciazione dei principi non negoziabili per i politici cattolici: diritto alla vita, tutela della famiglia naturale, diritto alla libertà educativa. Teologo gigantesco, Benedetto XVI muore ad occhi aperti.
Considerate le 26 mensilità residue di legislatura e l’indennità di fine rapporto (una mensilità ogni annualità da parlamentare), quando vi dicono che stanno facendo i più spettacolari salti della quaglia “nell’interesse del Paese” sappiate che lo fanno per 420mila euro a cranio.
“Vi renderemo la vita difficile perché il non vaccinato è pericoloso”. L’orrida, prevaricatoria dichiarazione del sottosegretario Sileri ha il pregio di svelare l’intento punitivo del governo. Nessuna “tutela del non vaccinato”, ma libertà negate con intenti violenti e fascisti.
Invito la dirigenza della Juventus a non presentare la squadra nella partita di domenica contro l’Atalanta, affinché sia chiaro chi è che dà valore alla serie A. Se non sarà corretta l’incredibile ingiustizia comminata da giudici antibianconeri, la Juve abbandoni il campionato.
Sono partiti con la campagna per la quarta dose. Ma davvero una roba che ti devi inoculare quattro volte l’anno e che rapidamente perde efficacia e che non ti protegge dalla malattia questi hanno il coraggio di chiamarla “vaccino”? E dopo la quarta, tra tre mesi, la quinta?
Il giornalista di Time fa l’unica domanda con un minimo di coraggio a Draghi, ponendo a paragone la politica priva di limitazioni sostanziali adottata da Johnson in Inghilterra e quella tutti obblighi e divieti del governo italiano. A Londra il virus regrediscez. E Draghi glissa.
Credo che l’aggettivo giusto per Paola Egonu sia: ingrata. Ha annoiato Sanremo con un discorsetto in cui mi sarei aspettato un appello alla solidarietà, la vera empatia con il popolo turco che la strapaga e piange oltre 20mila morti. Invece ha parlato di sé. Accetterà la critica?
L’adorabile premier finnica che tutti devono per forza difendere perché ha portato Helsinki nella Nato pure davanti a comportamenti da liceale ubriaca, ha il pregio di aver reso evidentissimo il concetto di “doppia morale” che si applica a sinistra. Alessia Morani ce lo illustra.
Comunque un dato è certo: finché era una esponente di Forza Italia compagna di Berlusconi, Francesca Pascale veniva letteralmente massacrata. Ora che è ufficialmente affiliata alla lobby più potente del Paese, sui giornali è solo miele e foto glamour. Una storia che spiega tutto.
Abbiamo preacquistato via Ue 330mln di dosi di vaccino per 59mln di abitanti, a un prezzo che partito da 18 dollari a dose arriverà nel 2023 a 37 dollari a dose. Sono più di 5,5 dosi a persona bimbi inclusi. 15 milioni di dosi sono già scadute. È Vaccinopoli il vero scandalo Ue.
Draghi mantiene secretato l’elenco delle armi fornite all’Ucraina, ne informa solo il Copasir, non il Parlamento né il popolo italiano. Sono armi sempre più pesanti non per la “resistenza” a fini diplomatici, ma per una escalation bellica per battere Putin. Follia guerrafondaia.
Il quesito è semplice: la commissione Segre tutelerà anche il mio diritto di dire che chi affitta un utero lede i diritti del bambino, che chi lo abortisce è un criminale, che il comunismo ha ucciso quanto il nazismo, senza che io diventi oggetto di hate speech e discriminazioni?
A voi che tifate Biden-Zelensky e che oggi mi spiegavate che sono brutti e cattivi i russi che fanno tenere i referendum nel Donbass, faccio notare che intanto gli USA hanno distrutto Northstream e noi avremo ancora meno gas in un contesto da guerra nucleare. Tifate ancora Biden?
Montesano paga le sue idee novax. Gli han fatto il contratto in Rai per zittirlo in campagna elettorale, poi durante il programma è stato provocato continuamente pur essendo il migliore, per via di naturali doti di showman. Prima che un novax vincesse Ballando lo han fatto fuori.
Mi muovo verso piazzale Ugo La Malfa, ci vediamo là. Perché? Per abolire la tessera infame chiamata green pass, rimasta in piedi a danneggiare solo le famiglie e i lavoratori italiani, cancellata in tutto il mondo. Il resto delle ragioni ve lo spiega Francesco Borgonovo.
Poi ci sono i medici intelligenti, come il direttore infettivologo del Sant’Orsola, Pierluigi Viale: “Il virus è più debole, facciamolo circolare o si bloccano gli ospedali”. Basta fobia del Covid, vaccino a chi vuole senza coercizione, non sognatevi di riproporre il green pass.
