Il Cappon Magro è un antico piatto tradizionale ligure, è la regina di tutte le insalate, una poesia di profumi, consistenze e sapori, un piatto quasi dimenticato ma che merita d’essere apprezzato nella sua originalità.
Calendario del Cibo
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Il Calendario del Cibo Italiano:365 giorni di festa per celebrare assieme le glorie della nostra cucina: la più famosa, la più bella (e buona) del mondo!
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Il panpepato è un piccolo e prezioso tesoro che rappresenta una delle eccellenze nel panorama gastronomico italiano.
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Con le svariate innovazioni è entrata nelle cucine di tutti, non solo dei professionisti, permettendo di risparmiare tempo, favorendo un tipo di cucina più salutare e diversificata.
Lo zelten, pane dolce arricchito con frutta secca, è il tipico dolce del Trentino Alto Adige dell’Avvento dal profumo di cannella e fichi secchi. Dalle testimonianze del manoscritto del ‘700, questo dolce si è diffuso in tutta la regione ma è difficile…
Il fico d’India è un frutto dalle straordinarie proprietà, la sua polpa carnosa e succosa è poco calorica, ricca d’acqua, zuccheri, vitamine e molti semi.
Luigi Veronelli viene ricordato come una delle figure centrali nella valorizzazione e nella diffusione del patrimonio enogastronomico italiano. Era uno dei più grandi gastronomi italiani, lui raccontava il piatto con quei suoi modi che presupponevano…
Un impasto molto versatile la cui forma a treccia aperta permette all’angelica di essere esteticamente molto scenografica
E’ un dolce tipico tramandato dalla tradizione della pasticceria campana, la sfogliatella si può trovare in due principali varianti nasce frolla ma la più ricca è la riccia preparata con una particolare pasta sfogliata
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I dolci con l’olio extravergine assorbono il suo particolare profumo che ben si armonizza con gli aromi del dolce. Gli ingredienti sono spesso basici, le preparazioni sono semplici e i dolci sono un vero confort food
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La fricassea è una ricetta deliziosa, confortevole e saporita un ottimo modo per gustare un secondo piatto che, pur affondando le radici nella nostra tradizione culinaria, corre oggi il rischio di essere dimenticato.
Acciughe, aglio e olio ecco la bagna cauda la tipica salsa piemontese. Per la Bagna Cauda le acciughe devono essere stagionate da almeno un anno con una perfetta salatura.
E’ il prodotto principe dell’agroalimentare italiano, l’olio extravergine d’oliva è una ricchezza per la nostra cucina. Imparare a conoscerlo è importante per apprezzarlo anche come alimento in cucina inserendo l’olio extravergine all‘interno di una…
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Pane tipico sardo è un disco di pasta molto sottile e croccante, il pane carasau si può conservare molto a lungo. Solo acqua e farina di semola per un pane che parla tanto da essere conosciuto come carta musica.
Dall’unione di semplici ingredienti come acqua farina e lievito, impastati con passione e secondo la tradizione, ecco nascere uno degli street food più amati della nostra penisola: la focaccia.
La carne del cinghiale è meno grassa di quella del maiale e più fibrosa, è adatta alle lunghe cotture e si consiglia la marinatura.
“Sono ghiotto di Ossibuchi, ma mangio solo il buco perché l’osso non lo digerisco”. Totò, Fifa e Arena. 1948.
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Gli gnocchi probabilmente sono una delle preparazioni più semplici, più casalinghe e più amate della nostra cucina.
Di patate e non solo, gli gnocchi sono un cibo antichissimo, praticamente tra prime paste alimentari, dapprima semplicemente acqua e…
Entrambi a base di carne la genovese e il ragù, veri e propri monumenti della napoletanità, presuppongono cotture lunghe e lentissime che portano la componente proteica a sfaldarsi, cedendo la sua essenza al sugo, divenendo sugo essa stessa.
Moltissime le varianti delle lasagne, con la pasta fatta a casa danno il meglio di se, ma se non abbiamo tempo e non vogliano rinunciare a questa delizia possiamo prepararle con la pasta pronta.
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“Sua maestà il ragù va trattato con estrema attenzione. Un tempo si faceva su grandi tegami di coccio a base larga e piuttosto bassi che si mettevano sulla brace.” Così introducono la ricetta Margherita e Valeria Simili, nel loro libro “Sfida al…
Le vellutate hanno come protagoniste le verdure, le spezie, i legumi che dopo essere stati insaporiti vengono cotti con brodo, quindi frullate fino a cremosità
Confortevole, avvolgente, prelibata, la cioccolata in tazza è un delizioso ed intrigante confortino, un ricostituente dell’anima, e calda calda è ancora meglio, un abbraccio affettuoso e avvolgente, ti rimette in sesto.
Tutta la piccola cacciagione non necessita di frollatura ad essa appartengono le specie da piuma come pernici, beccacce, fagiani, tordi, allodole, anatre selvatiche e quaglie, hanno carni tenere e digeribili
Le Pittule sono pallotte di morbida pasta lievitata fritte in olio bollente, tipiche delle regioni meridionali si preparano nei mesi di novembre o dicembre e possono essere dolci o salate, semplici o farcite
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Il gulasch nasce nel medioevo in Ungheria come una semplice zuppa a base di carne e cipolle, Successivamente il piatto diventa più ricco e prevede l’aggiunta di patate, peperoni e pomodori.
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Le pappardelle, formato di pasta tipicamente toscano, amano i condimenti robusti e saporiti, come lo sono il ragù di anatra o di cinghiale.
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Le ciambelline al vino, o liquore nell’impasto, diventano strepitose e sono uno degli sfizi a cui è difficile resistere perché una tira l’altra.
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La colatura di alici è un concentrato di sapore intenso, ricco di sapidità naturale e viene valorizzato pienamente se impiegato senza ulteriore lavorazione, preferibilmente al naturale emulsionato con olio extravergine d’oliva e poca acqua tiepida
Oltre 4000 sono le varietà di pere conosciute, maturano da giugno a ottobre e con la tecnica del freddo si possono conservare alcuni mesi. La pera è un frutto succoso ed è protagonista di molte ricette dolci e salate.
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Il tartufo vive in simbiosi con le radici delle piante e viene considerato una sentinella ambientale perché non cresce in terreni inquinati. Molto pregiati i tartufi bianchi e neri con caratteristiche diverse, quello delicato bianco è da utilizzare…
E’ difficile resistere alla delicatissima frolla, realizzata con le uova sode, delle margherite di Stresa. La loro forma originale è tonda con un piccolo avvallamento al centro, destinato a raccogliere lo zucchero a velo, in uno scrigno goloso
Quello fra cibo e aldilà è un legame molto stretto che ha origini antichissime, non esiste regione che non abbia nella sua cucina tradizionale un piatto dalla forte valenza simbolica dedicato al Giorno dei Morti, e i dolci dei morti sono sicuramente il…
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A Genova la zuppa di ceci o meglio lo zimino di ceci è la zuppa tipica che si prepara nel giorno dei morti.
Oggi, per la cucina degli altri, guardiamo oltre i nostri confini gustando un semplice curry rustico di ceci che si gusta in tutto l’Afghanistan
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Il Pan co’ Santi è senese, non può mancare sulla tavola nel giorno di Ognissanti. E’ lievitato, ma non è un dolce e non è un pane, è un armonia di gusto che conquista.
Con le sue varianti di arancione è la regina dell’autunno quasi un piccolo scrigno che racchiude la dolce polpa, della zucca sono una decina le varietà gustose e saporite coltivate per scopi alimentari.
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Lo zafferano è una spezia preziosissima che si ottiene dallo stimma essiccato del fiore crocus sativus, ogni fiore è delicato e ha soltanto tre stimmi, per ottenere un chilo di zafferano bisogna raccogliere ben 170.00 fiori.
Le specie dei fagioli sono moltissime e si possono distinguere anche per colore o nella forma, sono tutti molto utilizzati in cucina diventando protagonisti di tante ricette regionali.
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Nel Peposo dell’Impruneta non vi è nessuna traccia di superfluo, nessun tentativo di abbellire, nessun accenno a una seppur minima perdita di tempo. È un piatto che doveva nutrire chi lavorava tanto nelle fornaci producendo terracotte calendariodelciboitaliano.it/2022/10/28/gna
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Il macco di fave è una preparazione nata per sfruttare anche fuori stagione le virtù nutrizionali delle fave, ricche di proteine e di ferro, tanto da essere chiamate “la carne dei poveri”
Le nocciole sono molto ricche di vitamine e fanno parte della nostra alimentazione da tempi molto antichi. In cucina provate le nocciole in abbinamento con i cavoletti di Bruxelles, i formaggi eroborinati, i funghi, i mandarini o le mele
